Bando voucher doppia transizione digitale ed ecologica

Come dovrà essere assolto l’obbligo di inserimento del CUP nelle fatture estere?

Al fine di garantire la correlazione tra la spesa sostenuta e il progetto finanziato, come previsto dalla normativa,  il CUP deve essere riportato dal fornitore estero sull’originale della fattura estera , oppure, qualora ciò non sia possibile, dall’impresa beneficiaria, mediante scrittura indelebile e firma digitale. Inoltre dovrà essere apposto nell’autofattura relativa all’operazione estera, da trasmettere al Sistema di Interscambio (SdI).

In caso di applicazione della ritenuta d’acconto, qualora l’importo corrisposto al fornitore mediante bonifico sia inferiore all’importo complessivo della fattura, come deve essere documentata la spesa ai fini della rendicontazione?

In caso di applicazione della ritenuta d’acconto, la spesa si considera interamente sostenuta. Ai fini della rendicontazione, oltre alla documentazione attestante il pagamento della fattura, deve essere prodotta la quietanza del modello F24 relativo al versamento della ritenuta, unitamente a una dichiarazione che attesti che il versamento effettuato comprende la ritenuta relativa alla fattura oggetto di rendicontazione.

Nel caso di acquisizione di soluzioni software, quali modalità di acquisto della licenza d’uso sono ammissibili?

Sono ammissibili sia l’acquisizione di una licenza d’uso perpetua, corrisposta in un’unica soluzione, sia quella di una licenza d’uso a durata determinata, mediante il pagamento del relativo canone, purché riferito al periodo ammissibile previsto dal Bando e nel rispetto delle condizioni e dei requisiti stabiliti per le spese ammissibili.

È ammissibile l’acquisto di un’attrezzatura riconducibile a una tecnologia già presente nella dotazione dell’impresa?

Sì, è possibile l’acquisto di una nuova attrezzatura appartenente alla stessa categoria tecnologica già in uso presso l’azienda (es. nuova stampante 3D),  purché l’investimento sia adeguatamente descritto e motivato nell’ambito del progetto e risulti coerente con le finalità della misura. 

E’ possibile acquistare beni strumentali con il contributo del Bando e successivamente destinarli alla vendita nell’ambito dell’attività d’impresa?

Come indicato all’art. 12, comma 1, lettera e) del Bando, i soggetti beneficiari dei voucher sono obbligati, a pena di decadenza totale dell’intervento finanziario, a conservare per un periodo di almeno 3 anni gli eventuali beni strumentali agevolati. Pertanto, i beni acquistati con il contributo non possono essere destinati alla vendita nel corso del periodo di obbligo di conservazione previsto dal Bando.

Polizza catastrofale: in caso di assenza di beni soggetti all’obbligo, quale documento deve essere allegato alla domanda al posto della polizza? E’ sufficiente una dichiarazione di insussistenza dell’obbligo oppure è prevista una specifica modulistica?

La polizza catastrofale è obbligatoria anche per una nuova impresa che, alla data di presentazione della domanda, non possiede, né utilizza ancora beni assicurabili ai sensi della normativa vigente. In caso di assenza di beni soggetti all’obbligo, quale documento deve essere allegato alla domanda al posto della polizza? E’ sufficiente una dichiarazione di insussistenza dell’obbligo oppure è prevista una specifica modulistica?

Come chiarito dal MIMIT con la FAQ n.