GreenLab Sardegna Hackathon - Soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale


Data evento
da Ven, 16 Ottobre, 2026 - 09:00
a Sab, 17 Ottobre, 2026 - 18:00
Luogo evento
Open Campus - Loc. Sa Illetta (Cagliari)

Prossimi eventi:

Open Campus - Loc. Sa Illetta (Cagliari) 16 Ottobre 2026
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hackathon green lab sardegna
Organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese della Camera di commercio di Cagliari-Oristano, in collaborazione con il Centro Regionale di Programmazione RAS e Promocamera CCIAA Sassari-Nord Sardegna, l’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto europeo CIIRCLE (finanziato dal programma Interreg IT-FR Marittimo).

Dal 16 al 17 ottobre 2026, si svolgerà GreenLab Sardegna Hackathon, l’evento per trasformare idee innovative in soluzioni tecnologiche per il monitoraggio ambientale in Sardegna. La tutela dell’ambiente, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la prevenzione degli incendi boschivi sono gli ambiti delle sfide su cui dovranno cimentarsi i partecipanti dell’hackathon per presentare proposte innovative a tutela del territorio.

Una maratona di due giorni di co-progettazione, rivolta a studenti e studentesse universitari, cittadini per sviluppare prototipi, applicazioni e strumenti interattivi di monitoraggio ambientale. Guidati da mentor esperti, i partecipanti avranno l'opportunità di mettere alla prova le proprie competenze su problemi reali, unendo tecnologia, salvaguardia del territorio e creatività. 

I posti sono limitati a un massimo di 50 partecipanti, le iscrizioni sono aperte dal 14 settembre fino al 12 ottobre.

Iscriviti qui

 

 

Quando e dove

L’evento si svolgerà a Cagliari dal 16 al 17 ottobre presso Open Campus, Località Sa Illetta.

Chi può partecipare 

GreenLab Sardegna Hackathon è aperto a un massimo di 50 partecipanti appartenenti alle seguenti categorie:

  • Studenti universitari e non
  • Neolaureati e appassionati di tematiche ambientali
  • Creativi, grafici, maker e sviluppatori

Agli studenti iscritti all’Università degli Studi di Cagliari e all’Università degli Studi di Sassari potrebbe essere riconosciuto 1 CFU. Consulta l’elenco dei corsi di laurea aderenti e le modalità di richiesta. 

Competenze richieste

I partecipanti dovranno possedere una o più delle seguenti competenze:

  • Competenze tecniche (Area Sviluppo): informatica, programmazione, ingegneria, sviluppo di app mobile, gestione di database, progettazione di API.
  • Conoscenze di settore (Area Ambiente): scienze ambientali e naturali, ingegneria ambientale, scienze agro-ambientali e forestali, sviluppo e salvaguardia del territorio, cartografia e GIS.
  • Altre competenze (Area Creativa): comunicazione, grafica, storytelling, UI/UX design, project management.

Come partecipare

La registrazione all’evento è gratuita, ed è possibile registrarsi individualmente o come gruppo (composti da un minimo di 3 a un massimo di 6 persone).  In caso di registrazione individuale, sarà fornito supporto nella ricerca di componenti per formare la squadra. 

Per partecipare è necessario compilare il form di registrazione sino alle 24.00 del 12 ottobre. In caso di iscrizione come gruppo, dovrà essere compilato il form da ciascun partecipante, con l’indicazione dei nomi di tutti i componenti.  

Le sfide

Ogni sfida identifica il problema da risolvere e propone uno spunto pratico e tecnologico. 

Sfida 1: Integrazione dati ambientali

Come possiamo risolvere la frammentazione e la mancanza di interoperabilità tra i diversi database ambientali della Sardegna?

La soluzione può prevedere l'ideazione di un cruscotto di monitoraggio web (dashboard) interattivo finalizzato a far dialogare database differenti che attualmente non comunicano, unificando i dati ambientali in un'unica interfaccia chiara e accessibile.

Sfida 2: Prevenzione incendi & smart mapping

Come possiamo supportare la prevenzione degli incendi nell'isola attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini?

L'output si può concentrare sullo studio e lo sviluppo di un'applicazione mobile (app) basata su un sistema di alert precoce, che consenta agli utenti di mappare e segnalare in tempo reale le aree a rischio o i focolai attraverso dinamiche di mappatura partecipata. 

Sida 3: Gamification contro gli incendi

Come possiamo coinvolgere attivamente le comunità locali e i giovani nella prevenzione degli incendi boschivi?

Il lavoro è orientato alla creazione di uno strumento digitale basato sulla gamification (es. mini-game, app a premi, dinamiche interattive) per trasformare la sensibilizzazione ambientale in un'esperienza digitale coinvolgente che stimoli la partecipazione attiva.

Sfida 4: Monitoraggio idrico open-source

Come possiamo ottimizzare la gestione delle risorse idriche e il monitoraggio dei consumi nell'ottica della sostenibilità?

L'obiettivo è il design di una piattaforma di raccolta dati completamente open-source, ottimizzata per tracciare, raccogliere e monitorare i flussi di consumo idrico in modo trasparente e accessibile.

Sfida 5: Open data & API per l'ambiente

Come possiamo rendere i dataset ambientali della Sardegna fruibili e accessibili a tutti?

Il focus è sulla realizzazione di un portale web intuitivo, supportato da un sistema di API semplificate per abbattere le barriere tecniche e la mancanza di interoperabilità, permettendo a cittadini, enti o altre applicazioni di interrogare e utilizzare i dataset in modo immediato.

 Il programma

GreenLab Sardegna Hackathon è una maratona della durata di due giorni, che inizia dal lancio delle sfide il venerdì mattina e si conclude con la presentazione dei progetti davanti alla Giuria, che avverrà sabato pomeriggio. 

I partecipanti lavoreranno in team composti da un massimo di 6 membri che si dedicheranno alla definizione e allo sviluppo della propria idea. L’obiettivo è riuscire a realizzare un prototipo e un pitch da presentare, in massimo 5 minuti, al termine della seconda giornata di lavoro. Dopo la valutazione seguirà una fase di consultazione fra i giudici, che determinerà la classifica finale dei progetti in gara e l’aggiudicazione del primo Team classificato. 

Durante tutte le fasi dell’evento, gli organizzatori monitoreranno costantemente i team al lavoro, condivideranno le informazioni sugli strumenti digitali da impiegare nel processo di sviluppo e faciliteranno la connessione con i Mentor disponibili per fornire suggerimenti e feedback. 

Scarica l’Agenda delle giornate

Riconoscimento al Team vincitore 

Saranno messi a disposizione della squadra prima classificata risorse pari a 2.500 € complessivi sotto forma di strumenti e tecnologie per continuare a sviluppare la propria idea.

Le risorse saranno equamente suddivise tra i partecipanti sotto forma di crediti, utilizzabili per l’acquisizione di licenze software e servizi digitali, quali abbonamenti a piattaforme di IA, software di grafica, sviluppo e progettazione.

Leggi il Regolamento dell'Hackathon completo

La giuria 

Aldo Muntoni, Professore ordinario DICAAR UNICA

Gianluca Cocco, Comandante Corpo Forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna

Alessia Bacchiddu, Digital Coordinator Centro Servizi Promozionali per le Imprese - Camera di Commercio Cagliari-Oristano

Caterina Buluggiu, Ceo T. & C. Analyzers 

Simone Porcu, Ricercatore universitario DIEE UNICA 

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Per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@opencampus.it