B2B on Green Energy (Istanbul, 10–11 giugno 2026)
La Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, in collaborazione con Istanbul Chamber of Commerce (ITO) e ASCAME – Associazione delle Camere di commercio del Mediterraneo, promuove la partecipazione delle imprese sarde all'evento B2B on Green Energy – Istanbul 2026, un'iniziativa strategica volta a potenziare la cooperazione economica e gli scambi tecnologici nel settore della transizione energetica nel Mediterraneo.
L'evento si terrà a Istanbul nei giorni 10 e11 giugno 2026.
Perché partecipare al B2B
L'iniziativa offre un accesso diretto al dinamico mercato della transizione energetica nel Mediterraneo e mira a:
- Favorire incontri B2B, sessioni bilaterali con imprese turche e mediterranee attive nel settore energia, con agenda degli incontri predefinita.
- Rafforzare la cooperazione economica tra imprese, istituzioni e cluster del Mediterraneo.
- Stimolare partnership commerciali, attrarre investimenti e facilitare scambi tecnologici.
- Dare visibilità ai prodotti e servizi aziendali tramite presentazioni e sessioni di networking istituzionale e visite tecniche presso poli di innovazione.
Imprese Target
Sono invitate a partecipare le aziende che operano nei seguenti settori:
- Energie rinnovabili (solare, eolico, bioenergia, idrogeno verde)
- Efficienza energetica e tecnologie low-carbon
- Smart grids e digitalizzazione dei sistemi energetici
- Materiali e soluzioni per la transizione energetica
- Servizi di ingegneria, consulenza e project management nel settore energia
Condizioni di partecipazione
Le imprese partecipanti saranno tenute a coprire autonomamente le spese relative ai voli aerei e la sistemazione alberghiera.
ASCAME e i partner organizzatori provvederanno invece a coprire:
- I costi della sede e delle sessioni di lavoro
- Le visite tecniche incluse nel programma
- I pasti previsti durante l’evento
Potenzialità del mercato della transizione energetica nel Mediterraneo
Il Mediterraneo sta emergendo come uno dei poli più dinamici per la transizione energetica, grazie a una combinazione di risorse naturali, investimenti pubblici e privati, e strategiche politiche europee e regionali.
Perché il Mediterraneo è un mercato strategico
Risorse rinnovabili eccezionali
- Le regioni del Sud Europa, Nord Africa e Medio Oriente registrano alcuni dei più alti livelli di irraggiamento solare al mondo.
- Le coste mediterranee offrono ulteriori opportunità per eolico onshore e offshore, oltre che per il potenziale dell’idrogeno verde.
Crescenti investimenti pubblici e privati
- L’UE investe massicciamente tramite strumenti quali Green Deal, InvestEU, Connecting Europe Facility ed ENI/NDICI.
- I paesi del Nord Africa stanno accelerando piani nazionali per aumentare la quota rinnovabile nei mix energetici (Marocco, Tunisia, Egitto).
Reti energetiche interconnesse
In corso progetti chiave di interconnessione elettrica e gasiera tra Europa e Nord Africa (HVDC Italy–Tunisia, progetti con Grecia e Turchia), facilitando scambi di energia.
Crescente domanda industriale
- Settori come edilizia, manifatturiero, logistica e agroindustria stanno adottando tecnologie low-carbon.
- Ciò aumenta la domanda di sistemi efficienti, componentistica, tecnologie digitali e servizi tecnici.
Ecosistema mediterraneo della green innovation
- Numerosi hub tecnologici (es. Teknopark Istanbul, BTM, cluster tunisini ed egiziani) operano su innovazione energetica.
- Cresce la cooperazione universitaria e industriale trans-mediterranea.
Opportunità concrete per le imprese italiane
- Fornitura di tecnologie e componenti per fotovoltaico, eolico, efficienza energetica
- Partnership industriali e joint ventures.
- Servizi di ingegneria, O&M e consulenza.
- Soluzioni di digital energy (monitoraggio, automazione, AI per sistemi energetici)
- Opportunità di export nei mercati in rapida espansione del Sud Mediterraneo.